Dare voce alla Parola di Dio

Fai la Prima? E il Salmo? O la Seconda? Ci sarebbero anche le preghiere dei Fedeli! Chi di noi non si è mai trovato a rispondere a queste “semplici” richieste o magari anche a porle, di solito, purtroppo, a ridosso dell’inizio della Liturgia Eucaristica! Per la verità è anche vero che in numerose parrocchie si è pian piano proceduto ad un approccio ordinato, stilando una sorta di programmazione dei lettori alle S. Messe, fatto questo possibile grazie alla presenza di Gruppi o Lettori liturgici.

Da oltre una decina di anni porto nelle parrocchie che lo chiedono un “corso” che ho strutturato in alcuni anni, la definizione migliore sarebbe “una chiacchierata”, sul ruolo del lettore. Man mano passano gli anni resto sempre piacevolmente stupito incontrando i lettori, del loro profondo interesse per le tematiche attinenti all’argomento e della loro passione per questo servizio indispensabile alla trasmissione della fede.Da questi incontri e colloqui ho imparato molto, all’inizio mi ero forse un po’ troppo focalizzato sui temi legati alla tecnica e alla pratica della lettura, ma il confronto con le persone mi ha fatto capire che l’esigenza emergente dei partecipanti era approfondire un aspetto non di poco conto, quello che con il senno di poi ritengo il  primo degli aspetti da conoscere : la formazione spirituale  del lettore liturgico, quel complesso di dinamiche necessarie a sentire  in prima persona come lettore quello che proclamo, l’esserne convinto, capace di rendere consapevole l’Assemblea di quanto viene proclamato. Il fatto di partire da questo elemento fa si che il percorso del lettore, che richiede alcuni “sacrifici”, nel senso bello del sacrum facere “ fare una cosa sacra”,  diventi un impegno coerente, dove la preparazione alla proclamazione delle letture assume un rilievo indispensabile, anzi necessario.

Mi piace ricordare a questo punto un brano chiarificatore del lavoro di preparazione, l’antica tradizione ebraica rivolge, a tal proposito, preziosi ammonimenti, utili per noi oggi e sempre: «Un giorno il capo della sinagoga chiamò Rabbi Aquiba per fare la lettura pubblica della Torah. Ma lui non volle salire [all’ambone]. Allora i suoi discepoli gli dissero: “Maestro, non ci hai insegnato che la Torah è vita per te e lunghezza di giorni? Perché hai rifiutato di agire di conseguenza?”. Rispose loro: “Per il culto del tempio! Ho rifiutato di fare la lettura unicamente perché non avevo prima letto due o tre volte il testo. Giacché uno non ha diritto di proclamare le parole della Torah davanti all’assemblea se non le ha dette prima due o tre volte davanti a se stesso. È così che agisce anche Dio…”. Quando fu sul punto di dare la Torah agli Israeliti, Dio, come è detto in Giobbe 28,27, la vide e la misurò, la comprese e la scrutò appieno. Poi, si legge nel versetto seguente, la diede all’uomo».

Mi direte che la faccenda è abbastanza scontata, certo bisogna prepararsi! Ecco non sempre questo avviene, capita di vedere e sentire lettori preparati da poco, che magari riescono ad effettuare una lettura udibile, ma credo che l’Assemblea abbia diritto ad una lettura “sapiente” della Parola e questo richiede una serie di passaggi non così immediati, non così scontati, questo richiede tempo e preghiera, richiede l’assimilazione di quella lettura, richiede sacrificio. Obiettivo quindi  del  corso/chiacchierata” è l’assumere sempre più consapevolezza del ruolo e delle funzioni del lettore liturgico, non limitandosi solo ad alcuni consigli tecnici di lettura, che pur sono evidenti, ma cercando di  approfondire una visione globale del ministero del Lettore.

Primo incontro: Ascolto – Proclamazione della Parola di Dio – Liturgia della Parola – Formazione spirituale del lettore – Aspettative dei fedeli riguardo il lettore – l’Articolazione.

Secondo Incontro (tecnico): Punteggiatura – Accenti della frase – Pause e ritmo – Inciso e chiusura – Interrogazione ed esclamazione – Intonazione – Volume – Il Salmo Responsoriale

Terzo incontro: Analisi del testo – Parole chiave – “Vedere “sentire” il testo – Generi letterari della Scrittura – Accorgimenti per i lettori – Domande per i Lettori – Ascolto incisioni di alcune modalità di lettura liturgica.

Accolito Pierangelo.