Identità ministeriale del diacono

Come evidenzia il termine “diacono”, esso non può non essere che un servo, e nella chiesa non può far altro che imitare il Servo per eccellenza , Cristo Gesù.

La specificità ‘caratteristica’ del diacono è dunque  la sua configurazione a Cristo “SERVO”, essa  sta tutta in questa sua assimilazione a Gesù, “venuto per servire , non per essere servito”.

Quando uno viene ordinato Diacono, è configurato secondo questa Missione Cristica in modo definitivo “per Grazia”, ma non ancora del tutto per “via esistenziale”. Anche in questo caso, l’ imperativo segue l’ indicativo. Poiché ontologicamente viene configurato a Cristo Servo, grazie al sacramento dell’Ordine, il diacono lo diviene esistenzialmente sempre di più per l’ impegno anche personale a seguirne l’ esempio nel servizio a Dio e ai fratelli. Di sicuro, c’è la certezza della Grazia di Stato che il Signore accorda a chi ha il desiderio di seguirne le orme nel servizio .

Si potrebbe dire che il Signore lo prenda per mano e lo guidi per vie solo a Lui note: l’ alunno (siamo tutti alunni: et erunt omnes discipuli), imparando dal suo cuore umile e mite, deve semplicemente solo affidarGlisi e lasciarsi guidare.

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